Osservatorio Brasile - 9 febbraio 2011
Woolley, figlia d’arte e dei due mondi
Por: Antonio Forni

La cantante e compositrice paulista Elizabeth Woolley ha presentato il suo secondo cd, "Infindável", il cui repertorio transita armoniosamente attraverso jazz, pop, soul, mpb e r&b, con l'aggiunta di alcune ballate romantiche.

Elizabeth Woolley
Il disco conta sulla partecipazione dell'attore João Signorelli, del dj Rick Dub (in un rap composto sotto la supervisione di Rappin' Hood) e di alcuni tra i più apprezzati musicisti e session men della scena di São Paulo. La Woolley, di origine anglo-tedesca, è figlia del bassista Pete Woolley, scomparso nel 2006. Molto apprezzato negli anni ottanta e novanta all'interno del circuito brasiliano della musica strumentale, collaborò con il batterista Tutty Moreno, tra gli altri. Oltre a comporre tutte le tracce del suo nuovo album, Elizabeth Woolley ha anche prodotto il lavoro, recentemente lanciato in forma indipendente e distribuito da Tratore. In nove delle undici tracce si è avvalsa del supporto offertole dal poeta Atair Santos, presente in qualità di paroliere. Il primo cd della giovane interprete, uscito nel 2004 per l'etichetta Maritaca, si chiamava "Guzzi" ed era prevalentemente dedicato al canzoniere di alcuni grandi autori quali Dori Caymmi, Tom Jobim e Cole Porter.

È la stessa Woolley a chiarire la differenza tra i due dischi: «"Guzzi" era un lavoro timido e sognante - spiega - mentre "Infindável" mi rappresenta molto meglio, è più maturo e mostra un altro lato della mia personalità».

© www.musibrasil.net